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Silvia Segnalini

Of Counsel

Silvia Segnalini è of counsel di Lener & Partners.

È specializzata nei settori del diritto dell’arte, della moda, della legislazione dei beni culturali e degli aspetti del diritto d’autore, della proprietà intellettuale e del diritto civile-commerciale più strettamente connessi con il mondo dell’arte e del collezionismo; e dell’arte come asset class e collateral in operazioni finanziarie. Avvocato, iscritto all’Ordine di Roma dal 2002, nel tempo ha prestato assistenza a primarie case d’asta italiane; a collezionisti e famiglie italiane e straniere nella gestione del passaggio generazionale e nella valorizzazione delle collezioni; a famiglie straniere per il recupero di opere d’arte, situate in Italia, trafugate dai Nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale; ad un fondo di investimento in arte svizzero; a primari gruppi industriali italiani per la costituzione di Fondazioni di arte contemporanea; a maison di moda italiane nella gestione delle problematiche riguardanti i diritti sulle immagini soprattutto nei rapporti con gli archivi d’artista; a clientela private e istituzionale nella gestione delle pratiche per la movimentazione nel mondo di opere d’arte, soprattutto in caso di prestiti ad istituzioni extra UE.

Dal 2006, dopo il dottorato, è ricercatore universitario della Facoltà di Giurisprudenza nell’Università Sapienza di Roma. Dopo una formazione come storica del diritto, negli ultimi anni ha diretto le sue ricerche scientifiche più decisamente verso il diritto dei mercati finanziari, con una particolare attenzione verso l’analisi dei meccanismi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, del mercato dell’arte e della moda; e verso i fondi di investimento alternativi, tra cui soprattutto gli art funds.
Negli anni, ha ricevuto diversi incarichi di insegnamento di diritto dell’arte (nei master dedicati dell’Università IULM di Milano, del Sole24Ore Business School, dell’Università LUISS-Guido Carli di Roma, e dell’Università di Verona); e animato art talks e conferenze sul mercato dell’arte e della moda.
Inoltre, per alcuni anni, ha tenuto per affidamento la cattedra di Diritto della Moda presso il Corso di Scienze della Moda e del Costume dell’Università Sapienza di Roma.

Silvia ha inoltre svolto attività di studio e ricerca all’estero (presso l’Università di Bielefeld, l’Universitè Paris II Panthéon-Assas, e l’Università di Bonn).

È autrice di numerose pubblicazioni in tema di diritto e mercato dell’arte, e mercati del lusso, tra cui si segnalano: Dizionario giuridico dell’arte (2018, seconda edizione, ampliata e aggiornata); Art funds e gestione collettiva del risparmio (2016); Le leggi della moda (2012); Gli NFT sono i nuovi tulipani (FCHub, 2021); Così la Brexit toglierà a Londra il titolo di regina dell’arte (quotidiano Domani, 17 dicembre 2020); Blockchain e smart contract. Perché il ruolo dell’ArTech è stato sopravvalutato (anche da chi scrive), (FCHub, 2020); Nuova finanza. Mi chiamo Art Bond, e la mia arma è il crowdfunding (FCHub, 2020); L’arte a garanzia di finanziamenti? (FCHub, 2020); Fintech e contratti di investimento (2019); Le forme di finanziamento all’economia reale: fondi di mini bond, fondi di credito e Sis (FCHub, 2019); I primi 110 dieci anni degli art funds: problemi e prospettive (Rivista bancaria, 2015).

Di madre lingua italiana, parla correntemente inglese e francese, e ha una buona conoscenza del tedesco.

Da anni, fa parte dell’Aldus Club (Associazione internazionale di bibliofilia); di OnFair Young Collectors (Associazione di Giovani collezionisti di Arte Contemporanea); dell’Art Jewelry Forum (Organizzazione internazionale a sostegno della Contemporary Art Jewelry); e degli Amici della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, del Macro e del Maxxi. Le sue passioni collezionistiche, che vanno dai libri rari, alle etichette di vini di pregio, all’arte contemporanea più di frontiera (tra cui più di recente anche i gioielli d’artista), passando per le sue amate iconiche 2.55, la portano, ormai da anni, a viaggiare incessantemente per i luoghi dell’arte (Fiere, Musei, Biennali, gallerie, etc.), per incontrare e scambiare opinioni con le persone più influenti del sistema internazionale dell’arte, e per catturare idee e suggestioni per il suo lavoro e le sue passioni.